BookCrossing
Consulta la prima Official Book Crossing Zone LGBTQI in Italia!!!
A partire dal 2010 il centro di documentazione de “Le Maree” mette a disposizione alcuni dei suoi testi per poter partecipare a questa iniziativa che ripercorre usanze antiche ufficializzate solo nei tempi più recenti. Organizza pertanto iniziative di scambio libri, bookring et simila, allo scopo di promuovere la letteratura queer ovunque e gratuitamente nella città.
| Visita il nostro bookshelf (scaffale) sul sito bookcrossing.com per vedere i titoli disponibili! |
Cos’è il BookCrossing?
Il BookCrossing anche noto come BC, consiste nella pratica di una serie di iniziative collaborative volontarie, e completamente gratuite, che legano la passione per la lettura e per i libri alla passione per la condivisione delle risorse e dei saperi. L’idea di base è di rilasciare libri nell’ambiente naturale compreso quello urbano, o “into the wild”, ovvero dovunque una persona preferisca, affinché possano essere ritrovati e quindi letti da altre persone.
Come funziona?
Il meccanismo del Bookcrossing ruota intorno all’esistenza di un sito web attraverso il quale è possibile dotare i volumi di un codice identificativo unico (BCID – Bookcrossing ID) che permetterà di seguire i loro spostamenti a livello mondiale.
Chi trova il libro è invitato, mediante etichette allegate a quest’ultimo, a segnalare il ritrovamento sul sito e a rilasciarlo a sua volta, per dare la sua stessa opportunità ad altre persone. Pur essendo consigliabile leggere un libro ritrovato, quest’azione non è obbligatoria: essenziale è dare la possibilità al libro di incontrare nuovi lettori, e in questo senso vige la massima libertà. Il saltare la segnalazione, ad esempio perché non si ha accesso alla rete, non implica comunque che il libro non possa ripartire per il suo viaggio.
La registrazione al sito web e ogni altra operazione legata al BookCrossing sono gratuite.
Le BookCrossing Zones!
Le “BookCrossing Zones ufficiali”, abbreviate spesso come OCZ o OBCZ, sono spazi dedicati al BookCrossing concessi a questo scopo. Possono essere sale d’attesa ospedaliere, biblioteche, locali pubblici quali bar o negozi che aderiscono in vario modo all’iniziativa. Qui è possibile rilasciare libri o prenderne, aumentando così la probabilità che il ritrovamento di questi ultimi venga interpretato nell’ottica del BookCrossing.
Per maggiori informazioni sull’iniziativa leggi la ricerca su Wikipedia o visita il sito del BookCrossing italiano !








